Laserterapia Retinica
La laserterapia retinica è un trattamento utilizzato a livello ambulatoriale per la correzione dei disturbi / lesioni della retina. Essa può essere complementare, e spesso amplifica l’effetto terapeutico del trattamento intravitreale degli edemi maculari presenti sia nella retinopatia diabetica (in particolare in quelli che hanno origine vasogenica) che nelle occlusioni venose! E quindi risulta essere, tutt’oggi, di grande attualità ed utilità!
La retina è una membrana che si trova nella parte più interna del bulbo oculare.
Insieme alle altre sezioni oculari è indispensabile per la vista.
Al fine di mantenere la capacità di vista si rende a volte necessario l’intervento, attraverso l’utilizzo del laser in due modi:
- duplicato di frequenza
- laser sottosoglia
Il duplicato di frequenza detto anche laser retinico è un dispositivo che emette una radiazione luminosa calda in grado di distruggere i tessuti compromessi della retina. Oltre ad essere utile nell’intervento in caso di patologie come la retinopatia diabetica o le trombosi venose, spesso viene utilizzato anche per prevenire il distacco della retina. In quest’ultima situazione, ha un po’ la funzione di ‘’saldare’’ la retina intorno alle zona danneggiate, fissandola alle zone danneggiate e preservando la capacità di vista del paziente.
Il laser sottosoglia invece, è sempre un fascio di luce, ma ad energia ridotta. Esso agisce in particolare sull’epitelio pigmentato retinico (EPR). Attraverso la produzione di un lieve calore coagula le zone a livello dei vasi sanguigno per rallentare la crescita di nuovi vasi anomali.
Ci sono inoltre due tipo di approcci al laser sottosoglia:
- terapia retinica selettiva
- laser micropulsato
La laserterapia sottosoglia ha trovato largo utilizzo in patologie oculari come l’edema maculare da retinopatia diabetica proliferante, la corioretinopatia centrale sierosa ed edema macuare da occlusione venosa.
I vantaggi più significativi della laserterapia sottosoglia sono innanzitutto la possibilità di intervenire su zone molto sensibili con altissima efficacia senza “disturbare” le zone limitrofe dell’area d’interesse, ed in più quando effettuata da mani esperte, non provocano segni evidenti a livello oculare, quindi le aree trattate dopo la guarigione non sono visibili neanche attraverso le più comuni tecniche di imaging come l’OCT, quindi l’intervento è totalmente invisibile.